STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE

 

 

L'associazione L'Arca di Francesca nasce come punto di riferimento per il bambino e la famiglia ed intende offrire un sostegno, a chiunque ne abbia bisogno, e un servizio pedagogico – educativo di qualità. Si avvarrà, pertanto, di personale qualificato ed in continua formazione che lavora alla realizzazione di un progetto educativo basato su valori cristiani quali: la solidarietà, il rispetto per l'altro, l'amore, la gioia, la pace, l’ascolto e l'aiuto a chi è in difficoltà. L’associazione, che non è a fini di lucro, intende offrire a tutti, a prescindere dal reddito e dallo status sociale, i suoi servizi. Una particolare attenzione verrà poi riservata ai bambini diversamente abili poiché siamo sicuri che, solo mettendo insieme diverse abilità e diversi talenti, si potrà costruire una realtà umana e sociale più ricca.

Perché L'Arca di Francesca? L'arca è il luogo sicuro nel quale rifugiarsi per non essere travolti dall'indifferenza e dalla solitudine; l’arca è lo strumento che ci permette di navigare verso terre nuove, misteriose e ricche di sorprese.

Perché Francesca? Francesca per riempire il vuoto che lascia in fondo al cuore di una madre, Francesca è il sorriso che non può essere dimenticato, è la gioia di aiutare gli altri superando le proprie difficoltà.

 

 

Art.1 COSTITUZIONE

 

E' costituita, ai sensi degli artt.10 e seguenti del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n.460, e successive modificazioni, l'associazione denominata "L'Arca di Francesca ONLUS", organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS). L'acronimo ONLUS sarà usato, oltre che nella denominazione, in tutti gli atti sociali ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico.

 

Art.2 SEDE

 

L'Associazione ha sede legale in Bucchianico (CH), Contrada Frontino n.1 bis.

Con delibera del consiglio direttivo possono essere istituite sedi secondarie, rappresentanze, uffici nonché delegazioni, onde svolgere attività accessorie e strumentali alle proprie finalità.

 

Art.3 FINALITA'

 

L'Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro (quindi divieto assoluto a speculazioni di qualsiasi tipo nonché divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, fondi, riserve e capitale), esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, obbligo di impiegare utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse, democraticità della struttura, non ammissione di soci temporanei, elettività, gratuità delle cariche associative, sovranità dell'assemblea, divieto di svolgere attività e/o operazioni diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura agli scopi statutari, in quanto integrative delle stesse. Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall'assemblea ordinaria dei soci; le cariche all'interno degli organi sociali vengono attribuite dal rispettivo organo, eccezion fatta per il primo mandato in assoluto in cui le nomine vengono deliberate direttamente dai soci fondatori in sede di costituzione dell'Associazione. Tutti i membri degli organi sociali devono essere soci, ad eccezione dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, i quali potranno essere nominati anche fra persone non socie.

 

Art.4 OBIETTIVI

 

L'Associazione svolge le seguenti attività:

  1. promuovere, organizzare e gestire centri socio- educativi di accoglienza e socializzazione con carattere assistenziale, culturale e del tempo libero finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei bambini in età prescolare degli adolescenti e delle famiglie.

  2. promuovere, organizzare e gestire centri specializzati per bambini disabili con carattere di ricerca e documentazione finalizzati al miglioramento e alla fattiva integrazione dei bambini e delle famiglie nella comunità educante e alla integrazione dell'handicap;

  3. promuovere, organizzare e gestire, per bambini da 0 a 3 anni, servizi domiciliari, animativi, educativi, effettuati tanto presso la famiglia, quanto presso la scuola o altre strutture, nonché asili nido, scuole materne, centri di servizio appositamente allestiti o messi a disposizione da enti pubblici o privati;

  4. promuovere, organizzare e gestire corsi di formazione, seminari, dibattiti e manifestazioni pubbliche a carattere culturale e/o scientifico, mirati ai problemi del bambino e della famiglia

  5. fornire consulenze, costituire e gestire un centro di riferimento e documentazione sugli aspetti ed i temi etici e giuridici di tutela dei diritti della persona, del bambino e della famiglia;

  6. promuovere e svolgere attività di Counseling psicologico e spirituale miranti a promuovere il benessere dell'individuo;

  7. promuovere, organizzare e gestire servizi di asili nido, scuole materne e di ludoteche con annessa gestione di servizi di mensa, in forma privata e/o utilizzando provvidenze pubbliche;

  8. ideare, sostenere, promuovere, gestire, organizzare e finanziare progetti, convegni, meeting, seminari, pubblicazioni, espressioni pubblicitarie ed altre iniziative connesse alle proprie finalità;

  9. promuovere e favorire le relazioni con le istituzioni locali, regionali, nazionali ed internazionali, finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali. L'Associazione potrà, altresì, svolgere ogni operazione ritenuta necessaria o comunque opportuna per il raggiungimento delle finalità di cui al presente statuto ed in particolare:

    1. promuovere ed organizzare la raccolta di fondi, necessari al perseguimento degli scopi statutari, anche attraverso iniziative e manifestazioni, servendosi a questo scopo anche dell'opera prestata volontariamente dai propri soci;

    2. acquistare, costruire, ristrutturare o affittare immobili da utilizzare per l'esercizio della propria attività;

    3. amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria, usufruttuaria o comunque posseduti;

    4. stipulare ogni e più opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, la stipulazione di convenzioni di qualsiasi genere o la partecipazione a gare ed appalti banditi da enti pubblici e privati, nei limiti previsti dalla normativa vigente;

    5. partecipare, costituire e concorrere alla costituzione di associazioni, enti ed istituzioni pubbliche e private, organizzazioni, riconosciute e non riconosciute, la cui attività sia rivolta al perseguimento di finalità affini od analoghe;

    6. ideare, sostenere, promuovere, organizzare direttamente e indirettamente iniziative nel campo dell'editoria e della comunicazione riguardanti eventi, fatti o espressioni culturali attinenti allo scopo ed all'attività dell'Associazione, utilizzando i mezzi di comunicazione ritenuti più opportuni, ivi compresi stampa, radiotelevisione, sistemi multimediali e virtuali a livello locale, nazionale ed internazionale.

L'Associazione opererà sempre attenta ai bisogni del territorio e in stretto, costante ed armonico dialogo con le istituzioni pubbliche e private, civili e non, per affrontare nel territorio i problemi dell’infanzia e delle famiglie.

L'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, ad eccezione di quelle ad essa direttamente connesse, anche ai sensi del comma 5 dell'articolo 10 del citato decreto legislativo n. 460/97.

 

Art.5 PATRIMONIO

 

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:

  • da eventuali elargizioni, donazioni, lasciti o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche;

  • dalle entrate dell'Associazione;

  • da eccedenze di bilancio o avanzi di gestione;

Le entrate sono costituite:

  • dalle quote di iscrizione e dalle quote sociali;

  • dagli introiti realizzati nello svolgimento della sua attività;

  • dai redditi derivanti dal suo patrimonio;

  • da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale;

  • destinazione del 5 per mille.

Il Consiglio direttivo annualmente stabilisce la quota associativa annuale e la quota d'iscrizione da pagarsi all'atto dell'iscrizione all'Associazione.

Le quote versate non sono in alcun modo ripetibili, né in caso di scioglimento del singolo rapporto associativo, né in caso di scioglimento dell'associazione, né sono trasmissibili se non nel caso di successione a causa di morte.

 

Art.6 I SOCI

 

Possono essere soci dell'Associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti che ne condividano gli scopi.

Chi intende aderire all'Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e di approvarne ed osservarne statuto e regolamenti.

Il Consiglio direttivo decide, con delibera motivata, sull'accettazione o meno della domanda e ne informa l'interessato che, in caso di ammissione, provvede a versare la quota di iscrizione.

I soci sono tenuti a versare le quote associative annuali fissate dal Consiglio direttivo.

Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.

L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.

L'adesione all'Associazione comporta per l'associato di maggiore età il diritto di voto nell'Assemblea per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organismi direttivi dell'Associazione.

La qualità di associato deve risultare da apposito registro tenuto a cura del Consiglio direttivo.

Tale qualità, oltre che per morte o per recesso da notificarsi con lettera raccomandata entro il mese di dicembre dell'anno in corso al Consiglio direttivo, si perde per esclusione deliberata dal Consiglio direttivo in caso di:

  1. cessazione della partecipazione alla vita associativa, negligenza nell'esecuzione dei compiti affidati o mancato pagamento delle quote associative per oltre due anni;

  2. violazione delle norme etiche o statutarie;

  3. interdizione, inabilitazione o condanna dello associato per reati comuni in genere, ad eccezione di quelli di natura colposa;

  4. condotta contraria alle leggi e all'ordine pubblico.

 

Art.7 ORGANI SOCIALI

 

Sono organi dell'Associazione:

1) l'Assemblea dei soci dell'Associazione;

2) il Consiglio direttivo;

3) il Presidente;

4) il vice Presidente;

5) il Segretario;

6) il Tesoriere;

7) il Collegio dei revisori.

 

Art.8 ASSEMBLEA

 

L'Assemblea è l'organo sovrano dell'associazione ed è formata da tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa.

L'assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede legale.

Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del rendiconto e, in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.

Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 8 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera, espresso, raccomandata, raccomandata a mano, telegramma, fax o posta elettronica).

La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 8 giorni dal ricevimento della richiesta e l'Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.

Ciascun socio non può essere portatore di più di tre deleghe.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

L'Assemblea delibererà in merito:

a. all'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;

b. alla nomina del Consiglio direttivo;

c. alla nomina del Collegio dei Revisori;

d. all'approvazione ed alla modificazione dello statuto e dei regolamenti;

e. ad ogni altro argomento che il Consiglio direttivo intendesse sottoporre.

 

Art.9 CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Il Consiglio direttivo è eletto dall'Assemblea e, per la prima volta, nell'atto costitutivo.

Il Consiglio direttivo elegge tra i suoi membri un Presidente, un vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere. Le cariche sono attribuite per la prima volta nell'atto costitutivo.

Il Consiglio direttivo adotta i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon andamento dell'Associazione e per il raggiungimento degli scopi statutari; si riunisce ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno, o a richiesta di almeno i due terzi dei Consiglieri, o del Collegio dei revisori. La riunione è valida se è presente la maggioranza dei consiglieri.

Il Consiglio è eletto dall'Assemblea ed è composto da tre a sette membri. Esso può cooptare altri tre membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo.

Il Consiglio si riunisce almeno una volta ogni tre mesi.

Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera, espresso, raccomandata, raccomandata a mano, telegramma, fax o posta elettronica).

La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione.

In prima convocazione il Consiglio è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti. In seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.

Il Consiglio ha i seguenti compiti:

a. eleggere il Presidente;

b. assumere il personale;

c. nominare il Segretario;

d. fissare le norme per il funzionamento dell'Associazione;

e. sottoporre all'approvazione dell'Assemblea i bilanci consuntivo annuali;

f. determinare il programma di lavoro, in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'Assemblea, promuovendone e coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa;

g. accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;

h. ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;

 

Art.10 PRESIDENTE

 

Il Presidente, che è anche presidente dell'Assemblea e del Consiglio, è eletto da quest'ultimo a maggioranza dei propri componenti.

1. Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell'Assemblea e del Consiglio.

2. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal componente del Consiglio più anziano di età.

 

Art.11 VICE PRESIDENTE

 

Il Vice Presidente è nominato dal Presidente tra i membri del Consiglio Direttivo e sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del vice Presidente costituisce per i terzi prova dell'impedimento del Presidente.

 

Art.12 SEGRETARIO

 

Il Segretario è nominato dal Presidente tra i membri del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:

a. provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci;

b. provvede al disbrigo della corrispondenza;

c. è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;

d. predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio entro il mese di marzo;

e. provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;

f. provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio.

 

Art.13 TESORIERE

 

Il Tesoriere è scelto dal Presidente tra i membri del Consiglio Direttivo.

Egli coordina l'amministrazione dell'Associazione e cura la tenuta dei libri contabili, provvede alla gestione della tesoreria e dell'amministrazione in genere, in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo, apre i rapporti con le banche, prepara il rendiconto finanziario annuale e predispone il bilancio preventivo che l'assemblea approverà.

 

 

Art.14 COLLEGIO DEI REVISORI

 

Il Collegio dei Revisori dei conti si compone di uno o tre membri effettivi e di uno o due supplenti, anche tra i non associati ed è eletto dall'Assemblea e per la prima volta nell'atto costitutivo.

L'incarico di revisore dei conti è incompatibile con la carica di membro del Consiglio Direttivo. Per la durata in carica, la rieleggibilità e il compenso valgono le norme dettate nel presente statuto per i membri del Consiglio direttivo.

I revisori dei conti curano la tenuta del libro delle adunanze dei revisori dei conti, partecipano di diritto alle adunanze dell'Assemblea e del Consiglio direttivo, con facoltà di parola ma senza diritto di voto, verificano la regolare tenuta della contabilità dell'Associazione e dei relativi libri, danno parere sui bilanci.

 

Art.15 DURATA DELLE CARICHE

 

Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.

Le cariche sociali non sono cumulabili. L'attività dei soci, compresa quella dei membri degli organi sociali, è prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale.

Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

 

Art.16 RISORSE ECONOMICHE

 

L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

- quote associative e contributi dei soci;

- contributi dei privati;

- contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;

- contributi di organismi internazionali;

- donazioni e lasciti testamentari;

- introiti derivanti da convenzioni;

- rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'Associazione a qualunque titolo.

I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal Consiglio.

 

Ogni operazione finanziaria è disposta con firma disgiunta del Presidente e del Vice Presidente.

 

Art.17 QUOTA SOCIALE

 

La quota associativa a carico dei soci è fissata dal Consiglio Direttivo. Essa è annuale; non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.

I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell'Assemblea né prendere parte alle attività dell'Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

 

Art.18 BILANCIO O RENDICONTO

 

Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio, i bilanci preventivo e consuntivo (rendiconti) da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea che deciderà a maggioranza di voti.

Dal bilancio (rendiconto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

Il bilancio (rendiconto) deve coincidere con l'anno solare.

 

 

Art.19 AVANZI DI GESTIONE

 

L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

L'Associazione non può distribuire, neanche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita o alla cessazione dell'associazione stessa.

 

Art.20 SCIOGLIMENTO E MODIFICHE STATUTARIE

 

Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all'Assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall'Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'associazione ha l'obbligo di devolvere il proprio patrimonio ad altre organizzazioni di volontariato o non lucrative di utilità sociale (ONLUS), salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art.21 NORME GENERALI

 

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, saranno applicate le disposizioni di legge contemplate dal Codice Civile, le norme sulle associazioni di volontariato, sulle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e sulle associazioni di promozione sociale.

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